Il design vivace di The Gap, la porcellana sanitaria con stile che fà tendenza by roca

Roca ci presenta l’ultimissima novità dell’ambiente più intimo e che più rispecchia la nostra personalità: il bagno. Sanitari, complementi d’arredo e rubinetteria che prendono un unico nome: The Gap.

E’ un ambiente in linea con la tendenza che più ci fa sentire attuali. Le linee delle porcellane sono squadrate, essenziali, angolari, simmetriche, ma anche voluttuose ed accoglienti. Le tipologie dei lavabi sono 19 e tutte perfettamente adattabili, i  complementi d’arredo sono  realizzati in MDF con uno  spessore di  16 mm ed con pannello frontale in MDF di 19 mm.

I mobili possono essere adattati al muro o su delle basi. Il lavabo Unik  è  integrato alla base e più capiente rispetto allo standard. Per i nostri piccoli c’è un sistema  che ammortizza la chiusura delle ante e dei cassetti. Attualissimi i colori disponibili come il bianco, il beige e il vinaccia per  chi desidera dare colore a questo ambiente che parla di noi stessi. Roca è inoltre attentissima all’impatto ambientale sia per quanto riguarda il consumo di acqua che di energia. Infatti le innovative tecniche  di scarico di acqua ne dimezzano il suo consumo di conseguenza anche l’ energia ne trae vantaggio.

Misure (cm):
– Lavabi a muro, con colonna e semicolonna: 65/60/55×47, 50×42
– Lavabo angolare: 48×48
– Lavabi semi-incasso: 56×40
– Vaso a terra: 35×54
– Vaso sospeso:35×54
– Bidet a terra: 35×54
– Bidet sospeso: 35×54

Roca collabora con designer illustri a livello internazionale: Urbinati, Moneo, Chipperfield, Herzog & de Meuron, Benedito, Giugiaro e Schmidt & Lackner. La società è presente in 135 mercati con 65 attività produttive in 17 paesi.  Avere un ambiente nella propria casa arredato con Roca è come avere una porta aperta nella società che conta.

Termocamini: il focolare 3D proposto da Palazzetti


La stagione invernale porta con sé oltre al freddo anche il bisogno di riscaldarsi “dentro” , e non c’è modo migliore del focolare situato nella stanza dove possiamo raccoglierci con la nostra famiglia. L’azienda Palazzetti ed i suoi designer hanno cosi elaborato un focolare 3D, semplice, lineare moderno e di grande effetto perfettamente compatibile con l’ambiente poiché la parete di Magnofix® trattiene il calore senza disperderlo e la doppia combustione Palazzetti permette di risparmiare energia e di conseguenza le emissioni nocive.

Il monoblocco 3D abbraccia il rivestimento Texas di un lucido marmo bianco Limestone arricchito con un’alzata di listelli di quarzite gialla. La meravigliosa trasparenza del vetro racchiude questo nido di calore, rendendolo visibile su tre lati e facendo partecipe chiunque si trovi nella stanza.

La sua ampiezza è stata resa ancor più comoda per poter facilitare la cottura dei cibi, e le vicinissime festività potranno essere un motivo in più per cui scegliere il focolare 3D Palazzetti.

Stucchi decorativi o cornici in polistirolo? No grazie solo in gesso!

Anche se l’argomento non è di certo nuovo molto spesso ci viene rivolta la seguente domanda: devo decorare una stanza e il negoziante mi ha consigliato di installare delle cornici in polistirolo … ma non sono meglio degli stucchi in gesso? Il web poi è pieno di conversazioni come questa sui forum, dove i professionisti del settore si schierano a favore dell’una o dell’altra fazione. Oppure, capita, visitando i magazzini della grande distribuzione del “fai da te”, d’imbattersi nelle imitazioni di stucchi in polistirolo, con scaffali interi di finti stucchi scintillanti.

Come scegliere allora? La nostra posizione sul tema è abbastanza chiara e la domanda che ci poniamo è semplice: perché comprare una cornice di polistirolo e non in gesso?

Forse perché le cornici in polistirolo durano di più? Sicuramente no. Anzi è vero il contrario, Il gesso è un elemento naturale, ecocompatibile utilizzato per la bioedilizia, indistruttibile. In Italia abbiamo esempi di decorazioni in gesso risalenti al rinascimento …

Forse perché le cornici in polistirolo sono più facili da installare? No, se è vero che è possibile l’installazione anche con del silicone, gli stucchi in polistirolo sono estremamente difficili da stuccare sulle giunture cosa che pregiudica l’effetto finale.

Forse perché gli stucchi in polistirolo sono più economici? Purtroppo no, anzi è forse vero il contrario. Basta guardare il prezzo su internet di un cornice in gesso o di un rosone e confrontarlo con l’omonimo in polistirolo.

Ultimo problema poi, forse il più grande, è facile distinguere una cornice in polistirolo, se non è installata a regola d’arte. L’impressione che si ha è di una cosa palesemente finta, non artistica o pregiata.

Ma allora quando è opportuno utilizzare il polistirolo?

Nella decorazione di facciate esterne. Il gesso infatti non può essere utilizzato all’esterno ed espostoi alle intemperie, il cemento ha dei limiti relativi alla pesantezza. Ben vengano allora tutte le decorazioni in polistirolo o poliuretano, magari rivestite con film di materiali plastici in grado d’integrarsi armonicamente nelle facciate.

Se invece ci si riferisce alla decorazione d’interno è sempre preferibile il gesso, naturale ed indistruttibile. Logicamente, siamo pronti ad ogni smentita!