Ristrutturare casa e risparmiare con i pannelli fotovoltaici

Sempre più spesso si sente parlare di interventi mirati al recupero del territorio, come la rimozione eternit, e dell’utilizzo di materiali che siano eco-compatibili e ad impatto zero sull’ambiente.

Quando ci si appresta a ristrutturare la propria casa, spesso si opta infatti, per interventi di questo tipo. Scegliendo di installare sui propri tetti dei pannelli fotovoltaici. Una scelta che consente non solo di risparmiare notevolmente sui costi per l’energia elettrica, ma che permette anche di usufruire di numerose agevolazioni e finanziamenti.

Basti pensare che il costo di un’installazione oscilla intorno ai 9-10.000 euro, una somma pari a quella che si spenderebbe per un’automobile e che, al contrario di quest’ultima, ci permetterebbe non solo di risparmiare, ma anche di vedere ripagato il nostro sacrificio monetario nel corso del tempo.

Una notevole innovazione che consente di sfruttare un tipo di energia pulita e rinnovabile, quale l’energia solare, migliorando la qualità della nostra vita e quella delle generazioni future, abbattendo i costi in bolletta.

Il successo dell’energia fotovoltaica è in costante aumento ed oltre ai pannelli, ora è possibile installare anche delle piastrelle fotovoltaiche sul pavimento. Una soluzione notevole che consente di sfruttare anche le superfici calpestabili, senza compromettere in alcun modo l’aspetto estetico degli edifici, sottoposti comunque ad un vincolo paesaggistico.

Pensate alla comodità di poter sfruttare ampi lastrici solari durante dei gustosi barbecue o feste in terrazza, senza dover posizionare degli ingombranti pannelli solari. E poi ancora pavimenti fotovoltaici per piazze, villette, per gli ultimi piani dei palazzi e così via.

Risparmiare e rispettare l’ambiente è possibile, basta solo informarsi e decidersi a sostenere un costo che verrà indubbiamente ripagato, non solo da un punto di vista monetario ma anche per quanto riguarda la qualità della nostra vita.

Le regole per una buona ristrutturazione del bagno

Ristrutturare il bagnoTra l’acquisto di mobili nuovi, la scelta delle mattonelle e i vari lavori idraulici, la ristrutturazione del bagno risulta essere sempre un’attività non proprio facilissima da eseguire, soprattutto se avete deciso di arrangiarvi da soli.

Come prima cosa non bisogna mai perdere di vista il concetto di benessere, ovvero quella sensazione che tutti noi vorremmo ottenere in questo luogo ormai non più di semplice passaggio, cercando di creare una piccola oasi di benessere all’interno della nostra casa.

Bisogna sapere bene che tipo di modifiche si vogliono effettuare e se bisogna o meno spostare dei muri. Se la superficie del vostro bagno deve restare la stessa, non dovrete ricorrere ad un particolare progetto elaborato da un tecnico specializzato, in caso contrario dovrete rivolgervi al comune facendo presente l’intenzione di iniziare i lavori.

La prima fase dei lavori riguarda lo smantellamento del vecchio ambiente e quindi la rimozione dei pavimenti, dei sanitari e il rifacimento dell’impianto idraulico. Questa è la fase più seccante e caotica che vi porterà poi a progettare il nuovo bagno.

Dovrete scegliere i nuovi sanitari, i nuovi mobili, la vasca, la doccia, la possibilità di mettere un termosifone, la lavatrice e così via. Stabilendo ovviamente anche la disposizione esatta di tutti questi elementi.

La ricerca di ogni componente dovrà essere fatta con cura, riflettendo sulle effettive esigenze che avete, anche perché in commercio sono presenti tantissime soluzioni, che potrebbero portarvi a compiere delle scelte magari scomode o comunque poco adatte ai vostri bisogni.

Solo tenendo conto di tutti questi aspetti potrete progettare un bagno perfetto, corrispondente in tutto e per tutto alle vostre esigenze e ai vostri gusti estetici in fatto di arredamento.

 

Il calore della ceramica refrattaria nelle stufe a pellets EMMETI

Stufa Ozzi a pelletsOggi parliamo di stufe a legna e a pellets con rivestimento in ceramica refrattaria, interamente italiane, EMMETI, con la nuova linea di stufe a pellets a convenzione naturale.

I modelli EMMMETI Diana, Ozzy e Olly sono da ora disponibili nella nuova versione priva di ventilazione forzata. L’assenza del ventilatore ambiente, installato nella maggior parte dei modelli di stufe a pellets offerti attualmente sul mercato, permette alcuni particolari vantaggi quali la ridotta rumorosità dell’apparecchio in funzionamento anche a potenza massima, una scarsa diffusione di polveri negli ambienti domestici, fattori scatenanti di allergie e di patologie dell’apparato respiratorio, il risparmio nei consumi di energia per la ridotta presenza di componentistica elettrica e consumi contenuti di combustibile in quanto viene sfruttato al meglio lo scambio
termico tra corpo stufa e rivestimento ceramico refrattario, realizzato interamente a
mano.

stufa pelletsInfatti, la particolare conformazione della robusta camera di combustione, saldata
a filo continuo, per resistere alle sollecitazioni termiche, garantisce un’ampia superficie
di scambio termico favorendo così la trasmissione del calore in modo uniforme su tutta
la superficie del rivestimento ceramico. L’effetto che ne risulta è particolarmente
gradevole: un calore naturale prodotto prima per convezione naturale, privo di
“fastidiose correnti forzate” e poi per benefico irraggiamento.

Il comfort d’esercizio è garantito dalla silenziosità dell’apparecchio, permettendo così di evitare gli spiacevoli e fastidiosi rumori provocati da ventilatori o da flussi d’aria forzata.

A rendere più attraenti i prodotti Emmeti, è la loro possibile personalizzazione nei
colori e nelle forme della ceramica che ne fanno un prodotto adattabile a tutte le
situazioni e le esigenze abitative.

La potenza termica nominale è di 2,5 kW al minimo e 8 kW al massimo con consumi che variano dai 600 grammi/h ca. a 1,9 kg/h.

Tutti i prodotti Emmeti sono prodotti interamente in Italia, a Fonzaso, ai piedi delle
Prealpi Feltrine in provincia di Belluno.
Info: Fax +39 0439 5294, info@emmetistufe.it, www.emmetistufe.it