Ristrutturazioni: indicazioni sull’installazione di un condizionatore

installazione condizionatoreQuando si parla di installazione di un condizionatore non ci si riferisce solo a quella “semplice” ma è possibile che questo tipo di operazione vada effettuata in fase di ristrutturazione e in questi casi è utile soffermarsi sulle soluzioni possibili per un intervento che risponda in modo preciso a determinate esigenze. Vediamole nel dettaglio.

In fase di ristrutturazione edilizia gli interventi e le operazioni che vanno preventivate non riguardano solo la struttura dell’edificio (pareti, soffitti ecc) o gli impianti, ma anche tutto ciò che si integra con questi aspetti. Per esempio l’installazione di un condizionatore deve essere pianificata tenendo in considerazione anche alcune operazioni eseguite durante la ristrutturazione e può dipenderne sensibilmente.

Installare un condizionatore in fase di ristrutturazione: le soluzioni possibili

L’installazione di un condizionatore in fase di ristrutturazione dipende chiaramente dai lavori che verranno effettuati nell’appartamento. Poniamo il caso di un’abitazione per la quale in fase di progetto sia stata pianificata la realizzazione di un controsoffitto.

In questa situazione sarebbe ottimale optare per l’installazione di un condizionatore a cassetta. Questo tipo di impianto, infatti, si presta alla perfezione in quanto viene inserito proprio all’interno dell’incasso. Le caratteristiche? Questi tipi di condizionatori sono ugualmente prestanti, ma sono anche invisibili e si adattano perfettamente ad una particolare esigenza evidenziata in fase di ristrutturazione. Si adattano a spazi limitati e consentono di veicolare l’aria fresca in modo uniforme negli ambienti attraverso dei bocchettoni. Spesso vengono considerate come delle ottime soluzioni per il risparmio energetico.

Un’altra situazione che potrebbe verificarsi durante i lavori di ristrutturazione riguarda il caso in cui debbano essere realizzate delle contropareti per ragioni legate alla necessità di isolare termicamente l’edificio e quindi di limitare i consumi energetici.

L’installazione del condizionatore può avvenire quindi usando per esempio un impianto centralizzato con canalizzazioni e bocchette dell’aria a parete. In questo modo, come sopra, si avrà anche un effetto di diffusione omogenea dell’aria fredda.

Un’ottima soluzione potrebbe essere anche la scelta di un sistema come Alasplit di Mitsubishi, un dispositivo automatizzato per l’incasso, con scomparsa a parete. Risponde alle esigenze estetiche, problematiche che ultimamente riguardano quasi tutte le operazioni di ristrutturazione.

La lampada per esterni ecosostenibile! sfrutta i raggi del sole con OH! Solar

Un’idea per sfruttare la luce solare ed illuminare il proprio giardino in maniera autonoma, semplice e funzionale. Non occorre un impianto, non occorre passare fili: basta la lampada OH! Solar

La lampada è dotata di un pannello fotovoltaico ed è l’ideale per illuminare le zone esterne: durante il giorno la luce viene trasformata in energia elettrica, accumulata e rilasciata la notte. Oh! Solar è ideale per portare la luce nelle zone esterne, dove è necessaria una luce occasionale. La lampada può essere fissata al cemento oppure appoggiata direttamente al terreno, il sensore crepuscolare penserà a regolare i tempi di accensione e spegnimento. Infine il telecomando per regolare l’intensità della luce emessa completa un prodotto innovativo ed efficace. www.linealight.com

Domotica e ristrutturazione

la domoticaLa domotica è la scienza che studia il modo migliore per rendere tutte le tecnologie automatizzate, per raggiungere il livello di una casa intelligente. Ecco come integrare delle soluzioni di impianti domotici in fase di ristrutturazione.

Il concetto di Domotica è sempre più associato a quello di casa intelligente, non più un sogno lontano, bensì una realtà sempre più concreta. Il progresso, il contributo tecnologico in casa passa maggiormente attraverso l’integrazione dei sistemi elettronici e degli automatismi utili a rendere i nostri ambienti quotidiani più sicuri, ma anche meno faticosi da gestire.

L’implementazione della domotica in casa può avvenire con la progettazione di un sistema in cui siano integrati tutti gli impianti voluti e posseduti. Applicare un impianto domotico è possibile i ogni momento, ma i migliori risultati in termini di spesa e di integrazione “fisica” degli hardware necessari è maggiore se l’intervento viene ragionato sin dalla progettazione della ristrutturazione  degli ambienti. Diviene più semplice gestire cablaggi e  installazioni con minori fastidi e riduzione dei tempi.

Sebbene la tecnologia wireless oggi permette, in parte, di aggirare il problema dei collegamenti filari, poter integrare la domotica al momento di una ristrutturazione permette di scegliere cablaggi classici per mezzo di cavi che permettono un risparmio economico rispetto alle evoluzioni “senza fili”. 

Ma Il poter intervenire al momento di una ristrutturazione comporta notevoli vantaggi in termini di costi e di fastidi collegati all’apertura di tracce e produzione di detriti e polvere. Durante lavori più generali a livello di murature e strutture diviene più semplice aggirare tali inconvenienti e affiancando le installazioni tecnologiche con i “rifacimenti” estetico-funzionali degli ambienti.

La videosorveglianza,  la collocazione di sensori o centraline, l’applicazione delle componenti elettroniche di controllo su riscaldamento, illuminazione, condizionamento, gestione infissi possono essere applicati rispettando al massimo l’estetica degli spazi interni.

L’importanza del marmo nella decorazione d’interni

Nella decorazione d’interni non rappresenta certo una novità,l’utilizzo del marmo è sicuramente una costante in molte parti delle nostre abitazioni. Il marno è un materiale elegante, versatile, resistente, versatile e non stupisce il suo utilizzo in ogni stile: dal minimalismo estremo al decoro più classico.

In questa pagina presentiamo alcune creazioni di Margraf, in particolare la ristrutturazione del La Barchessa di Palazzo Anti-Veronese, un casino di campagna settecentesco, con annesso parco  a Vicenza, ne è un esempio tangibile. Si tratta di un edificio ricco di storia in cui la sfida più importante era rappresentata dalla riscoperta della con contemporaneità: merito del recente  restyling dello Studio Zanguio, in collaborazione con l’Architetto Laura Croce.