Rosoni in gesso: perché spendere di piu?

Rosone in gesso

Rosone in gesso

Facile, economico e originale.

Decorare con un rosone in gesso è facile, perché basta solo del collante e chiunque può installare un rosone a soffitto, economico perché un rosone in gesso costa veramente poco (i prezzi partono da 7,50 Euro al pezzo oltre iva e trasporto) e originale perché esistono tanti tipi di rosoni e composizioni a soffitto, adatte ad ogni tipo di ambiente o stile.
A volte, infatti, si pensa che una decorazione in gesso sia adatta ad uno stile classico. In realtà architetti e designer propongono sempre più spesso forti contrasti con tinte chiare, ambienti minimalisti e singoli pezzi decorativi.
Spazio quindi all’immaginazione, alla creatività, creare un soffitto in perfetto stile moderno è possibile e facile. Il bello però è creare un soffitto personale, unico nel suo stile, originale, grazie alla possibilità di scegliere, assemblare e decorare secondo la propria creatività.

Per scoprire cosa sono i rosoni in gesso ci affidiamo alla Rossi Stucchi, azienda che da oltre quaranta anni produce stucchi e decorazioni in gesso, realizza restauri artistici e prodotti su misura.

Acquistare una stufa a pellet? approfitta delle detrazioni fiscali al 50%

Stufe a Pellet Italia, azienda specializzata nella produzione di stufe a pellet, ricorda che è possibile usufruire ancora per poco della detrazione fiscale al 50% per l’acquisto di una nuova stufa a pellet.

Il Decreto Crescita e Sviluppo (DL 83/2012), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 26 giugno 2012, presenta significative novità riguardo alle detrazioni fiscali sulle stufe a pellet : Dal 26 giugno 2012 fino al 30 giugno 2013 è attiva la detrazione Irpef del 50% (dal precedente 36%) sulle spese per interventi di ristrutturazione con un tetto di spesa massimo di 96.000 euro.

Tra i finanziamenti sono accettati gli interventi relativi all‘installazione di impianti alimentati a fonti energetiche rinnovabili, anche in assenza di vere e proprie attività di natura edilizia.
Per usufruire della detrazione è sufficiente pagare le fatture con bonifico bancario o postale, poi, all’interno della dichiarazione dei redditi è necessario inserire i dati catastali dell’immobile in cui viene utilizzata la stufa. Occorre anche tenere a disposizione il certificato della stufa che indichi le sue capacità termiche e tutte le caratteristiche che dichiarino la sua conformità. Si tratta di un intervento che prevede un’italia destinata, entro il 2020, a produrre il 35% di elettricità pulita.