Come tinteggiare pareti, alcuni consigli

tinteggiare una parete

tinteggiare una parete

La ritinteggiatura delle pareti di una abitazione o di un edificio in genere rientra tra le modifiche ordinarie di ristrutturazione, interventi relativamente semplici e generalmente non troppo costosi.

Quando si devono o si vogliono apportare delle modifiche estetiche come, appunto, la ritinteggiatura delle pareti, ci si trova di fronte a due situazioni: la prima consiste nella necessità di rivolgersi ad un esperto decoratore o, più in generale, ad un’ impresa edile che si occupa di questo genere di ristrutturazioni; la seconda consiste nell’optare per il fai da te, scegliendo di tinteggiare le pareti in autonomia, magari seguendo consigli ed indicazioni da parte di esperti.

Per chi sceglie la seconda opzione, la domanda di rito è la seguente: come tinteggiare pareti in maniera corretta, senza errori e soprattutto senza lasciare tracce di pittura. Prima di tutto, occorre pulire i muri da eventuali tracce di polvere, sporcizia o ragnatele: se agli angoli delle pareti si trova della muffa, è importante effettuare una pulizia accurata – con l’ausilio di prodotti specifici – per evitare che la tinteggiatura delle pareti non sia inutile (la muffa potrebbe ripresentarsi dopo qualche mese).

Scartavetrare la pittura precedente è inoltre molto importante, perché permette di preparare una buona base per il colore successivo; inoltre, se nei muri ci sono buchi o crepe, è necessario utilizzare dello stucco per coprire queste imperfezioni.

Si consiglia di coprire tutti i mobili e i pavimenti allo scopo di evitare macchie di pittura, ed inoltre è molto importante utilizzare del nastro carta nei bordi delle finestre o delle porte per far sì che il lavoro risulti perfetto.

La tinteggiatura delle pareti non è molto difficile ma occorre seguire alcuni consigli per evitare che si notino le imperfezioni: utilizzare rulli o pennelli di buona qualità è importantissimo, ed è inoltre consigliato iniziare sempre dai posti meno frequentati (sgabuzzini), in maniera che si capisca “come prendere la mano” in stanze meno frequentate e quindi dove le imperfezioni si notano di meno.

Informazioni su Ristrutturando_casa

la passione per le ristrutturazioni e la decorazione d'interni, il design e l'architettura.
Questa voce è stata pubblicata in decorazione d'interni, ristrutturare la casa, ristrutturazioni. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *