Consigli importanti per le ristrutturazioni in casa

ristrutturazioni casaSono tanti gli errori che possono essere fatti durante una ristrutturazione di una casa o di un appartamento. Da un punto di vista pratico possono essere riepilogati abbastanza semplicemente, sia per quanto riguarda gli errori grandi e importanti sulle ristrutturazioni di case, sia quelli di minore entità.

Il primo errore più diffuso in fatto di ristrutturazioni consiste nel prepararsi in maniera inadeguata. In questi casi la cosa migliore è eseguire una pianificazione abbastanza precisa dei lavori in modo tale da non sforare col tempo e anche con i costi. Non è una situazione rara infatti assistere a ristrutturazioni più lunghe del previsto o anche più costose del previsto, con dispute con l’impresa edile o con i singoli operai.

Il miglior suggerimento che si può dare in questi casi è quello di cercare di prendere un accordo scritto abbastanza specifico con la vostra impresa edile riguardo sia l’inizio dei lavori che la fine. Dovreste essere in grado di vedere su carta come procederà la vostra ristrutturazione prima ancora che essa cominci effettivamente.

Un altro punto fondamentale è di non acquistare materiali prima di aver eseguito la pianificazione delle ristrutturazioni. Senza un progetto specifico probabilmente non saranno presenti neanche le misurazioni per la collocazione dei mobili, per l’acquisto di piastrelle, per la collocazione di elettrodomestici come la lavastoviglie quando  magari non sia lo spazio materiale per poterli collocare. In questo senso un’apparente risparmio effettuato in questo modo può sfociare in una grossa perdita di denaro perché magari non si riuscirà ad utilizzare l’elettrodomestico acquistato oppure non si riusciranno a posare come si deve le piastrelle comperate.

Se nell’abbattimento dei muri o nella rimozione di pavimenti ci si dovesse imbattere in problemi inaspettati da un punto di vista strutturale, bisogna risolverli subito. Questo riguarda anche il discorso impianti, se ad esempio si incontrano dei problemi all’impianto idraulico o l’impianto elettrico devono essere risolti prima di chiudere o di stuccare le pareti altrimenti torneremo a spendere più soldi di quanti ne abbiamo pianificati facendo finta di non aver visto quel problema.

Sicuramente questo è un approccio lungimirante, approccio che vi verrà consigliato da qualsiasi impresa edile italiana, siano essi imprese edili di ristrutturazione a Milano oppure di ristrutturazioni edili a Torino: la procedura non cambia, prevedere i problemi e prevenirli e sempre meglio che “curarli” quando sarà ormai troppo tardi o troppo costoso.

Altri consigli che possono essere importanti consistono nel fatto di essere realistici quando si eseguono le ristrutturazioni. Se possediamo un bagno di piccole dimensioni non possiamo trattarlo come un bagno di grandi dimensioni, per questo motivo gli spunti e le idee dovrebbero essere presi da cataloghi o da riviste dove vengono presentate soluzioni riguardanti bagni molto simili al nostro per dimensione e per disposizione. Le spese impreviste possono essere calcolate intorno a un 10%, ma non di più altrimenti diventa un disastro finanziario. Queste possono derivare principalmente da errori di calcolo, e gli errori di calcolo più semplici da compiere sono proprio quelli relativi alle dimensioni degli spazi della nostra casa.

Un altro punto fondamentale è riuscire a trovare un professionista che sia competente affidabile, quindi un’impresa edile e di ristrutturazioni con un’esperienza comprovata alle spalle, che magari ha eseguito dei lavori a casa di parenti o di amici che siete già stati in grado di vedere. Le domande che dovete porvi nel valutare un’impresa di ristrutturazioni sono:

– inizia i lavori nei tempi previsti?

– possiede le attrezzature e il personale adeguati?

– riesce ad eseguire una progettazione secondo i piani?

– è in possesso delle qualifiche e delle assicurazioni necessarie previste dalle normative edilizie?

Un altro aspetto fondamentale da concordare con l’impresa di ristrutturazioni riguarda l’importanza della corretta tenuta ambientale, che vuol dire che non vide “devasteranno” casa e che si preoccuperanno di tenere gli ambienti sempre abbastanza puliti e, per quanto possibile, in ordine.

Microcemento, rivestimenti e pavimenti per la casa e non solo.

Pavimento in microcemento

Pavimento in microcemento

Una tendenza molto forte spinge da diversi anni l’uso del microcemento in campo sia civile sia industriale. Un materiale che unisce innovazione e modernità, due aggettivi che descrivono solo in parte le eccellenti caratteristiche di progettazione per ambienti eleganti ed esclusivi.

Il cemento è un materiale di per sé molto freddo, pesante ed esteticamente poco gradevole, ma con l’aggiunta d’ingredienti e additivi chimici può essere trasformato in un prodotto eccellente chiamato “microcemento”.

Il microcemento porta vantaggi economici e specialistici di grande interesse, è disponibile in varietà grafiche di grande impatto estetico, colori e forme per ogni esigenza di design, è possibile combinarlo con qualsiasi materiale rinnovando velocemente spazi aperti, abitazioni e addirittura grandi piazze con stili architettonici particolari.

Nelle abitazioni è consigliato per rinnovare le pavimentazioni e ottenere delle superfici lisce e senza fughe in ogni camera della casa o per dare un tocco personale ai soliti ambienti.

Oltre all’impiego in edilizia privata, il microcemento è un ottimo investimento in progetti residenziali e pubblici. Grazie all’elevatissima resistenza del rivestimento ottenuto, si consegue una riduzione dei costi destinati alla cura e alla manutenzione. La capacità di assorbire senza subire danni grandi affluenze di pubblico e calpestio sostenuto fa preferire le pavimentazioni in microcemento ai classici pavimenti piastrellati.

La realizzazione delle superfici prevede tempi brevi, non c’è necessità di smantellare i vecchi pavimenti e la posa in opera non presenta particolare difficoltà, naturalmente è consigliabile far eseguire il lavoro da personale specializzato rivolgendoci alle tante aziende presenti sul mercato.

Per conoscere in modo approfondito le tante soluzioni d’impiego possiamo cercare qualche notizia in Internet, idee e suggerimenti non mancano e soprattutto, i siti d’interesse sono ricchi d’immagini dei tanti lavori svolti. Digitiamo nel campo di ricerca “microcemento” e avremo solo l’imbarazzo della scelta.

Se abbiamo dubbi o incertezze, rivolgiamoci direttamente ai produttori chiedendo informazioni e preventivi, saranno felici di soddisfare le nostre curiosità.

Quali sono le tipologie di ristrutturazioni della casa più comuni?

Ristrutturare un immobile è spesso sinonimo di consistenti investimenti sia dal punto di vista economico che sotto il profilo del tempo: le ristrutturazioni della casa, infatti, richiedono un investimento consistente e direttamente proporzionale al tipo di modifiche da apportare all’immobile.

Quali sono le tipologie di ristrutturazioni della casa più comuni?

Possiamo suddividere questi interventi in due grandi insiemi: da un lato ci sono le modifiche che non richiedono grandi investimenti, e che possono consistere, ad esempio, in veloci tinteggiature di pareti o piccoli interventi di manutenzione ordinaria. In questo tipo di ristrutturazioni della casa possiamo inserire anche le modifiche estetiche, volte più a riqualificare la bellezza dell’immobile che la sua struttura: questo tipo di interventi è veloce ed economico, e ciò si traduce senza dubbio in un vantaggio per coloro che effettuano questo tipo di ristrutturazioni.
Quella eseguita più di frequente è la ristrutturazione del bagno.

Dall’altro lato, tuttavia, vi è un tipo di interventi di ristrutturazione volto a qualificare – o meglio, riqualificare – la struttura dell’edificio: parliamo quindi di rifacimento o sostituzione degli impianti elettrici o idraulici; sostituzione dei pavimenti o delle piastrelle; rifacimento di facciate o intonaci con interventi in grado di risanare lo stato dei muri, spesso degradati da muffa, cattiva manutenzione ed agenti atmosferici. Questo tipo di interventi di ristrutturazione è generalmente più costoso anche perché richiede una maggiore assistenza da parte di personale esperto e qualificato – è sempre meglio rivolgersi ad una ditta o ad una impresa edile – ma anche per via della sostituzione degli impianti, che possono richiedere un ingente spesa.

Sia che la ristrutturazione consista nel primo tipo di interventi, sia che le modifiche riguardino la struttura della casa, il consiglio è sempre quello di rivolgersi a personale esperto e qualificato, che sappia come muoversi anche sotto il profilo burocratico ed amministrativo. Il fai da te può essere utile solo per piccoli interventi estetici, ma senza dubbio non lo è nel caso di ristrutturazioni serie e volte a resistere nel tempo.

L’arredo bagno per un bagno di modeste dimensioni

Il bagno nell'arredamento moderno

Il bagno nell’arredamento moderno

Le camere maggiormente frequentate in una casa sono senza dubbio i bagni; nonostante ciò in un appartamento solitamente questi non ricoprono una metratura quadrata molta vasta, anzi è frequente trovarne di molto piccoli. Qual è la motivazione di ciò?

La ragione è di tipo storico, infatti in passato in fase di costruzione dei palazzi, non era previsto riservare un’ area, all’interno di ogni unità abitativa, per realizzare il bagno. In seguito furono costruiti dei bagni molto piccoli ed è solo negli ultimi periodi che il bagno è diventato l’ambiente più importante della casa addirittura più del soggiorno.

Ciò in luce dell’ aumento dell’attenzione delle persone per la propria cura del proprio corpo.

Arredare un bagno piccolo a volte risulta essere un’attività un po’ complicata, per questo motivo è importante seguire alcuni piccoli accorgimenti molto ben conosciuti dai professionisti dell’arredo bagno.

Scelta dei colori

Come prima cosa è importante scegliere i colori giusti, tutti sanno che i colori chiari danno un’impressione di ampiezza e luminosità maggiori. Un bagno piccolo spesso ha bisogno di essere ritinteggiato più frequentemente di uno di maggiori dimensioni, la concentrazione di umidità in un ambiente ristretto e spesso poco areato può portare alla comparsa di muffe.

La scelta del bianco per tinteggiare le pareti risulta ottimale per effettuare dei ritocchi o dare un rinfrescata veloce. Colori più accesi potranno essere utilizzati per l’arredamento e gli accessori.

I sanitari maggiormente indicati sono quelli sospesi, i quali oltre a favorire la pulizia, sembrano occupare meno spazio data l’assenza della colonna di scarico, a forme squadrate, in caso di ambienti piccoli, è meglio acquistare sanitari dalle forme più smussate e tondeggianti.

Lo stesso consiglio è da seguire nella scelta della rubinetteria, optando per rubinetteria a muro si potranno recuperare alcuni centimetri dal lavabo da utilizzare come piano d’appoggio.

Le docce angolari sono la scelta migliore, meglio se con pareti box trasparenti le quali garantiscono più ordine, più comfort e più respiro di una normale tendina da doccia.