Piatto doccia Ito 70×170 per sostituire una vasca da bagno

Passano gli anni e nascono nuove esigenze che ci obbligano a fare modifiche e ristrutturazioni della casa. Una delle stanze più soggette alla ristrutturazione è il bagno, dove la vasca diventa meno funzionale. Sia perché diviene difficoltoso l’ingresso e l’uscita, sia perché la vasca occupa più spazio vitale. E così, per le persone anziane la doccia diviene un’operazione complicata.

Un’idea utile potrebbe essere quella di mantenere lo spazio occupato dalla vasca e sostituirlo con una cabina doccia moderna. Il consiglio è di verificare la normativa in vigore della tua regione per ottenere la detrazione fiscale pari al 50%.

La scelta del piatto doccia può essere un compito difficile in fase di riprogettazione del bagno, il consiglio è di optare per un piatto doccia in ceramica resistente ai graffi, all’effetto di solventi e ai prodotti per la pulizia. Ceramica Althea, prendendo in considerazione le misure di una vasca tradizionale 70×170 cm, ha sviluppato una collezione dedicata ai piatti doccia che si chiama Ito: il profilo del piano è sottilissimo, infatti la linea è definita extra-slim. La forma è lineare e molto sottile. Il piatto doccia Ito prevede l’installazione filo pavimento, utile per aumentare la sicurezza dell’ingresso in doccia. Attenzione, però, se la ristrutturazione del bagno avviene per facilitare le operazioni di persone con limitata mobilità, il consiglio è di utilizzare un piatto doccia 90×90 cm (tale dimensione facilita l’inserimento di una comoda seduta). Il piatto doccia 90×90 cm è anch’esso compresso nella serie ITO.

Ceramica Althea ha una versatile selezione di piatti doccia: forme rettangolari, angolari e quadrate; sono poche le aziende che producono piatti doccia così grandi come Ito 170, il piatto 70×170 cm più grande della collezione omonima.

In basso, nella presentazione di Slideshare, proponiamo un piatto doccia Ito di colore nero integrato con sanitari della collezione Cover. Il piatto doccia può essere venduto al pubblico anche con colori bianco, il giallo, il grigio e il rosso.

 

Box doccia: alcuni consigli per scegliere il più adatto

box doccia lussoNegli anni ’80 e ’90, la vasca da bagno era l’accessorio che non poteva mancare nell’arredamento di una casa. Più di recente, abbiamo assistito a un decisivo cambio di rotta e sempre più ci siamo orientati verso un nuovo modo di procedere alla pulizia personale, più veloce e, secondo molti, anche più igienico: il box doccia.

Sei anche tu una delle tante persone che preferisce la doccia al bagno?

Fortunatamente, quando giunge il momento di scegliere il box doccia per il bagno, è piuttosto facile trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze, in termini di spazio e utilizzo, e ai propri gusti, in materia di estetica e arredo bagno. In commercio esistono, infatti, decine di modelli diversi, dalla cabina doccia tradizionale, semplice e sobria a quella multifunzionale e accessoriata con un ampio assortimento di funzioni.

Tra i vari dettagli di cui è preferibile tener conto prima di comprare il tuo nuovo box doccia, vale sicuramente la pena valutare le funzionalità del soffione, un elemento che in passato è stato a torto trascurato. Oggi, non ci si limita più al semplice getto d’acqua posizionato sopra le nostre teste o al massimo estraibile, ma si parla di vere e proprie colonne doccia, vale a dire pannelli che, al soffione principale, integrano un numero variabile di idrogetti orientabili con diverse funzioni, ad esempio l’idromassaggio o l’effetto pioggia, per un comfort davvero alto. Ecco che per la doccia del mattino si sceglierà un getto potente che, con il suo massaggio energico, vada a risvegliare i muscoli ancora intorpiditi dal sonno notturno. Al contrario, alla sera, si opterà per una doccia più orientata al rilassamento con un piacevole idromassaggio sulla schiena o un delicato effetto pioggia, magari aromatizzato con una fragranza rilassante. Che ne dite della lavanda, famosa per le sue proprietà calmanti?

Più potente e performante è la doccia che scegliamo, più resistente ed ermetico dovrà essere il box che la racchiude. Dimenticavi, dunque, delle tende da doccia, un modo sicuramente obsoleto e poco elegante per rifinire lo spazio della doccia.
Meglio scegliere un box doccia in vetro.

È proprio questa una delle tendenze più in voga nell’arredo bagno degli ultimi anni. Ed è così che il box doccia si è trasformato in una vera e propria icona di stile ed eleganza, un elemento d’arredo che può realmente fare la differenza e trasformare il bagno in uno degli ambienti più trendy della casa. Non è un caso che architetti e designers abbiamo aperto le porte della loro creatività per dare vita alle cabine doccia più originali e d’effetto.
Chiaro che, quando c’è lo zampino di un grande nome e quando si parla di oggetti di design, i prezzi tendono a lievitare. Tuttavia, è ancora possibile trovare soluzioni per la doccia di qualità e

stile a prezzi accessibili. Il mercato si è però spostato online, come per molti altri settori merceologici.

Attualmente la “disputa” è tra il classico box doccia con telaio e i nuovi modelli senza profili (in inglese frameless). Entrambi i prodotti hanno dei vantaggi e dei lati negativi che è bene valutare con atte

nzione prima di fare la propria scelta. Sicuramente i box doccia senza telaio sono esteticamente più belli ed eleganti, mancando la struttura in metallo: sono però più costosi e difficili da montare. I box doccia con telaio sono, invece, più convenienti da un punto di vista economico, però risultano più difficili da pulire perché sporco e calcare tendono ad annidarsi proprio nei profili metallici. In ogni caso, è consigliabile rivolgersi a esperti del settore che, dopo un sopralluogo accurato, sappiamo valutare le nostre esigenze e darci le indicazioni più giuste
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L’arredo bagno per un bagno di modeste dimensioni

Il bagno nell'arredamento moderno

Il bagno nell’arredamento moderno

Le camere maggiormente frequentate in una casa sono senza dubbio i bagni; nonostante ciò in un appartamento solitamente questi non ricoprono una metratura quadrata molta vasta, anzi è frequente trovarne di molto piccoli. Qual è la motivazione di ciò?

La ragione è di tipo storico, infatti in passato in fase di costruzione dei palazzi, non era previsto riservare un’ area, all’interno di ogni unità abitativa, per realizzare il bagno. In seguito furono costruiti dei bagni molto piccoli ed è solo negli ultimi periodi che il bagno è diventato l’ambiente più importante della casa addirittura più del soggiorno.

Ciò in luce dell’ aumento dell’attenzione delle persone per la propria cura del proprio corpo.

Arredare un bagno piccolo a volte risulta essere un’attività un po’ complicata, per questo motivo è importante seguire alcuni piccoli accorgimenti molto ben conosciuti dai professionisti dell’arredo bagno.

Scelta dei colori

Come prima cosa è importante scegliere i colori giusti, tutti sanno che i colori chiari danno un’impressione di ampiezza e luminosità maggiori. Un bagno piccolo spesso ha bisogno di essere ritinteggiato più frequentemente di uno di maggiori dimensioni, la concentrazione di umidità in un ambiente ristretto e spesso poco areato può portare alla comparsa di muffe.

La scelta del bianco per tinteggiare le pareti risulta ottimale per effettuare dei ritocchi o dare un rinfrescata veloce. Colori più accesi potranno essere utilizzati per l’arredamento e gli accessori.

I sanitari maggiormente indicati sono quelli sospesi, i quali oltre a favorire la pulizia, sembrano occupare meno spazio data l’assenza della colonna di scarico, a forme squadrate, in caso di ambienti piccoli, è meglio acquistare sanitari dalle forme più smussate e tondeggianti.

Lo stesso consiglio è da seguire nella scelta della rubinetteria, optando per rubinetteria a muro si potranno recuperare alcuni centimetri dal lavabo da utilizzare come piano d’appoggio.

Le docce angolari sono la scelta migliore, meglio se con pareti box trasparenti le quali garantiscono più ordine, più comfort e più respiro di una normale tendina da doccia.

Le regole per una buona ristrutturazione del bagno

Ristrutturare il bagnoTra l’acquisto di mobili nuovi, la scelta delle mattonelle e i vari lavori idraulici, la ristrutturazione del bagno risulta essere sempre un’attività non proprio facilissima da eseguire, soprattutto se avete deciso di arrangiarvi da soli.

Come prima cosa non bisogna mai perdere di vista il concetto di benessere, ovvero quella sensazione che tutti noi vorremmo ottenere in questo luogo ormai non più di semplice passaggio, cercando di creare una piccola oasi di benessere all’interno della nostra casa.

Bisogna sapere bene che tipo di modifiche si vogliono effettuare e se bisogna o meno spostare dei muri. Se la superficie del vostro bagno deve restare la stessa, non dovrete ricorrere ad un particolare progetto elaborato da un tecnico specializzato, in caso contrario dovrete rivolgervi al comune facendo presente l’intenzione di iniziare i lavori.

La prima fase dei lavori riguarda lo smantellamento del vecchio ambiente e quindi la rimozione dei pavimenti, dei sanitari e il rifacimento dell’impianto idraulico. Questa è la fase più seccante e caotica che vi porterà poi a progettare il nuovo bagno.

Dovrete scegliere i nuovi sanitari, i nuovi mobili, la vasca, la doccia, la possibilità di mettere un termosifone, la lavatrice e così via. Stabilendo ovviamente anche la disposizione esatta di tutti questi elementi.

La ricerca di ogni componente dovrà essere fatta con cura, riflettendo sulle effettive esigenze che avete, anche perché in commercio sono presenti tantissime soluzioni, che potrebbero portarvi a compiere delle scelte magari scomode o comunque poco adatte ai vostri bisogni.

Solo tenendo conto di tutti questi aspetti potrete progettare un bagno perfetto, corrispondente in tutto e per tutto alle vostre esigenze e ai vostri gusti estetici in fatto di arredamento.