Pavimenti esterni: differenza tra porfido e granito

pavimenti in porfido

Pavimentazione in porfido

Forse vi siete chiesti che differenza c’è  tra questi due materiali resistentissimi e belli entrambi da vedere e forse vi siete chiesti quale sia il più adatto all’uso che dovete farne. Qui di seguito troverete le differenze essenziali.

Il granito e una roccia che si genera dalla cristallizzazione e raffreddamento del magma fuso. Praticamente quando il magma può arrivare in superficie e subire un brusco cambiamento di temperatura oppure solidificarsi lentamente sotto la superficie terrestre permettendo la graduale formazione di cristalli che possono essere riportati in superficie per mezzo di fenomeni atmosferici che consumano la copertura oppure a causa di movimenti della crosta terrestre. Questo secondo caso è quello che forma il granito in cui cristalli appaiono di colorazione bianca o grigiastra.

Il porfido invece è sempre una pietra vulcanica e allo stesso modo, del granito, è il materiale ideale nella costruzione di superfici dure.

La pietra porfido nasce dal raffreddamento di strati in superficie orizzontali e verticali di lava vulcanica che gli attribuisce caratteristiche molto dure, ideali nella pavimentazione o altri usi nell’ambito dell’edilizia.

Questo materiale è stato usato da moltissimo tempo, le strade dell’antico impero romano sono costruite in porfido testimoniando l’eccellente durata di questa pietra.

I pavimenti in pietra, infatti, sia per uso interno o esterno privato o pubblico, sono molto popolari e convenienti perché oltre a conferire un aspetto caldo e piacevole all’ambiente, non è per niente un materiale delicato, pertanto non richiede praticamente manutenzione ed offre una superficie antiscivolo che non si rovina quando del petrolio o altro cade su di essa.

Forse non esiste altro materiale così bello e durevole. La sua applicazione si estende alla costruzione di pareti o passaggi pedonali, passi carrai i o party caratteristiche per il vostro giardino.

Il design vivace di The Gap, la porcellana sanitaria con stile che fà tendenza by roca

Roca ci presenta l’ultimissima novità dell’ambiente più intimo e che più rispecchia la nostra personalità: il bagno. Sanitari, complementi d’arredo e rubinetteria che prendono un unico nome: The Gap.

E’ un ambiente in linea con la tendenza che più ci fa sentire attuali. Le linee delle porcellane sono squadrate, essenziali, angolari, simmetriche, ma anche voluttuose ed accoglienti. Le tipologie dei lavabi sono 19 e tutte perfettamente adattabili, i  complementi d’arredo sono  realizzati in MDF con uno  spessore di  16 mm ed con pannello frontale in MDF di 19 mm.

I mobili possono essere adattati al muro o su delle basi. Il lavabo Unik  è  integrato alla base e più capiente rispetto allo standard. Per i nostri piccoli c’è un sistema  che ammortizza la chiusura delle ante e dei cassetti. Attualissimi i colori disponibili come il bianco, il beige e il vinaccia per  chi desidera dare colore a questo ambiente che parla di noi stessi. Roca è inoltre attentissima all’impatto ambientale sia per quanto riguarda il consumo di acqua che di energia. Infatti le innovative tecniche  di scarico di acqua ne dimezzano il suo consumo di conseguenza anche l’ energia ne trae vantaggio.

Misure (cm):
– Lavabi a muro, con colonna e semicolonna: 65/60/55×47, 50×42
– Lavabo angolare: 48×48
– Lavabi semi-incasso: 56×40
– Vaso a terra: 35×54
– Vaso sospeso:35×54
– Bidet a terra: 35×54
– Bidet sospeso: 35×54

Roca collabora con designer illustri a livello internazionale: Urbinati, Moneo, Chipperfield, Herzog & de Meuron, Benedito, Giugiaro e Schmidt & Lackner. La società è presente in 135 mercati con 65 attività produttive in 17 paesi.  Avere un ambiente nella propria casa arredato con Roca è come avere una porta aperta nella società che conta.

Rivestimenti e ceramica da esterni: Arma ceramiche al Cersaie 2010

Si chiamano Pearl Mask e Crochet le novità che Arma, azienda del settore ceramico da esterni, presenta al Cersaie 2010.

Atmosfere e suggestioni giapponesi, linee e volumi che si incontrano per trasmettere emozioni. E’ questo lo stand di Arma al Cersaie, meta d’obbligo per gli amanti del design orientale. Arma è distributore esclusivo di Inax, una delle più grandi aziende di ceramica giapponesi nata nel 1924 ad Aichi (Giappone) e conosciuta per le ceramiche da esterno.

Le novità presentate al Cersaie vanno ad arricchire il catalogo dell’azienda, ed in particolare le due linee Ecocarat e Trame e ombre, coniugando l’essenzialità della natura e la tridimensionalità del prodotto per trasmette una forte componente emozionale.

Entrambe le linee di prodotto ARMA si caratterizzano per la leggerezza; nuove superfici vibrate definiscono i rivestimenti Pearl Mask della collezione Ecocarat, realizzata con argilla speciale microporosa ispirata alle abitazioni tradizionali giapponesi.

I colori dei prodotti, perlescenti riflettono il flusso vitale: dall’energia della terra al movimento dell’acqua, eco di silenziosi giardini d’oriente. Il prodotto è disponibile in tessere di dimensioni 60×60 mm, montate su rete, con spessore dai 5,5 agli 8,5 mm montate su retesu lastre 303×303 mm.

Per Trame e ombre l’azienda presenta invece Crochet, rivestimento tridimensionale definito “meccanico”. La linea, che include ceramiche per esterni, è caratterizzata da un prodotto che vuole esprimere il concetto del movimento, della dinamicità. Crochet è composto da grès non smaltato disponibile in marrone, antracite e bianco. Crochet è formato da tessere di misura variabile 87×27 mm, 57×22 mm, montati su rete in fogli da 300×300 mm.

Approfondimenti: Arma Italia