soffitto decorato con stucchi in gesso, come a casa tua …

soffitto decorato

Soffitto decorato con stucchi in gesso

Un soffitto con delle cornici in gesso: il bello rimane bello, negli anni. Questa è una caratteristica del gesso: indistruttibile, tinteggiatile, traspirante.  Vuoi fare da te? allora è anche divertente, basta un po’ di collante a base stucco, e un po’ di idropittura a lavori ultimati.

Va bene, facciamo un po’ d’ordine. Se vuoi decorare la tua casa con delle cornici ci sono delle cose da evitare: la prima cosa da non fare è correre in un centro commerciale e ascoltare il commesso dire la fatidica frase “ma una cornice in polistirolo è uguale ad una cornice in gesso”. Molte volte si tratta solo di poca competenza: il polistirolo è sostanzialmente plastica, vogliamo appendere della plastica alle pareti perché tanto sembra uguale… alcuni lo fanno.

La seconda cosa da evitare è pensare che pensare che sia difficile. Liberiamo la creatività, divertiamoci. Minimalista, allora linee dritte e curve, classico, allora qualche decoro in più. Senza essere estremisti, cercando il proprio stile, perché la casa deve rappresentare chi la vive. Insomma dobbiamo sentirci a casa nostra e in questo un catalogo quasi infinito di possibilità decorative ci aiutano.

La terza cosa da evitare è pensare che costi molto. Le cornici in gesso hanno dei prezzi incredibilmente bassi. Molto più bassi delle varie cornici in polistirolo, poliuretano, poli… qualcosa. Con tre euro al metro possiamo trovare già delle splendide cornici decorative e divertirci nella decorazione.

Un consiglio: non è facile essere unici, ma è conveniente. Buona decorazione a tutti.

Gesso vs. Polistirolo, una scelta consapevole per le ristrutturazioni

Cornice illuminazione per luce diffusa

Stucchi in gesso vs. polistirolo: cornici illuminazione diffusa

Al telefono: ”buongiorno vendete stucchi in polistirolo?” risposta “No” dall’altra parte “Io a casa mia ho messo degli stucchi in polistirolo perché tanto sono uguali agli altri, una volta installati la differenza non si vede, magari sulle stuccature solo che non sono belle, comunque è uguale”.

Se volete decorare la vostra casa con degli stucchi decorativi , prima di farlo forse è meglio scoprire le differenze tra gesso e … polistirolo (plastica?).

Si plastica, perché in fondo il polistirolo, nelle sue varianti, appartiene a quella famiglia e mai un architetto del 600 italiano (credo anche avendolo a disposizione) si sarebbe sognato di utilizzare un prodotto in plastica per decorare un ambiente. Per carità, ognuno è libero di scegliere la propria strada, le scorciatoie ci sono sempre, ma vale la pena?

E’ questa la domanda che molto spesso ci facciamo. Vale la pena sostituire un prodotto ecocompatibile, ignifugo, salubre, traspirante, indistruttibile, ritinteggiabile e di grande qualità con un prodotto di … plastica (polistirolo)?

Decorare è un piacere, il piacere di chi alla fine di una ristrutturazione riesce a realizzare il design sognato in ambienti che probabilmente vivrà tutti i giorni. Per questo riteniamo essenziale che la qualità di un progetto sia garantita anche da prodotti di estrema qualità.

Proviamo ad immaginare: un prodotto ecocompatibile?

Il gesso grazie alle sue caratteristiche è un minerale largamente utilizzato nella bioedilizia anche per pannelli (cartongesso), intonaci, rasature. Il polistirolo e il poliuretano, no.

Un prodotto ignifugo?

Il gesso è un’ottima barriera al fuoco in quanto, se esposto, si disidrata senza bruciare. Il polistirolo, no.

Un prodotto traspirante?

La capacità di portare all’esterno le molecole di acqua permette al gesso di garantire la massima efficacia nella lotta alle muffe. Il polistirolo … no.

Un prodotto indistruttibile e di qualità?

Molte decorazioni di epoca romana sono ancora oggi intatte. Quindi se installi un prodotto in gesso puoi essere sicuro della suo durata. Il polistirolo, per esempio tende a diventare giallo e quindi no.

Un prodotto economico?

Diremmo il gesso. Ma fai pure un giro on line e confronta i prezzi, ti stupirai! 🙂

Angoli e spigoli per una cornice a luce diffusa

Utili, veloci, facili da montare, già pronti… in molti ci chiedono come fare un angolo per una cornice per luce diffusa. Il modo normale è realizzarli a mano, con un seghetto e una dima per il taglio a 45 gradi. Il modo veloce è comprarli già realizzati, angoli o spigoli che siano, pronti all’uso.

Serve solo del collante per il montaggio, non è necessario fare tagli, stuccare, ritoccare. Una novità che proponiamo sempre perché la decorazione non deve essere solo dei professionisti. Noi siamo per “il fai da te”, per la creatività, per quelli che si sporcano le mani e ottengo splendidi risultati. Vuoi mettere la soddisfazione di aver creato una decorazione da solo? Buon lavoro…

cornici luce diffusa

angoli e spigoli per cornici luce diffusa

 

Come tinteggiare pareti, alcuni consigli

tinteggiare una parete

tinteggiare una parete

La ritinteggiatura delle pareti di una abitazione o di un edificio in genere rientra tra le modifiche ordinarie di ristrutturazione, interventi relativamente semplici e generalmente non troppo costosi.

Quando si devono o si vogliono apportare delle modifiche estetiche come, appunto, la ritinteggiatura delle pareti, ci si trova di fronte a due situazioni: la prima consiste nella necessità di rivolgersi ad un esperto decoratore o, più in generale, ad un’ impresa edile che si occupa di questo genere di ristrutturazioni; la seconda consiste nell’optare per il fai da te, scegliendo di tinteggiare le pareti in autonomia, magari seguendo consigli ed indicazioni da parte di esperti.

Per chi sceglie la seconda opzione, la domanda di rito è la seguente: come tinteggiare pareti in maniera corretta, senza errori e soprattutto senza lasciare tracce di pittura. Prima di tutto, occorre pulire i muri da eventuali tracce di polvere, sporcizia o ragnatele: se agli angoli delle pareti si trova della muffa, è importante effettuare una pulizia accurata – con l’ausilio di prodotti specifici – per evitare che la tinteggiatura delle pareti non sia inutile (la muffa potrebbe ripresentarsi dopo qualche mese).

Scartavetrare la pittura precedente è inoltre molto importante, perché permette di preparare una buona base per il colore successivo; inoltre, se nei muri ci sono buchi o crepe, è necessario utilizzare dello stucco per coprire queste imperfezioni.

Si consiglia di coprire tutti i mobili e i pavimenti allo scopo di evitare macchie di pittura, ed inoltre è molto importante utilizzare del nastro carta nei bordi delle finestre o delle porte per far sì che il lavoro risulti perfetto.

La tinteggiatura delle pareti non è molto difficile ma occorre seguire alcuni consigli per evitare che si notino le imperfezioni: utilizzare rulli o pennelli di buona qualità è importantissimo, ed è inoltre consigliato iniziare sempre dai posti meno frequentati (sgabuzzini), in maniera che si capisca “come prendere la mano” in stanze meno frequentate e quindi dove le imperfezioni si notano di meno.

Rosoni in gesso: perché spendere di piu?

Rosone in gesso

Rosone in gesso

Facile, economico e originale.

Decorare con un rosone in gesso è facile, perché basta solo del collante e chiunque può installare un rosone a soffitto, economico perché un rosone in gesso costa veramente poco (i prezzi partono da 7,50 Euro al pezzo oltre iva e trasporto) e originale perché esistono tanti tipi di rosoni e composizioni a soffitto, adatte ad ogni tipo di ambiente o stile.
A volte, infatti, si pensa che una decorazione in gesso sia adatta ad uno stile classico. In realtà architetti e designer propongono sempre più spesso forti contrasti con tinte chiare, ambienti minimalisti e singoli pezzi decorativi.
Spazio quindi all’immaginazione, alla creatività, creare un soffitto in perfetto stile moderno è possibile e facile. Il bello però è creare un soffitto personale, unico nel suo stile, originale, grazie alla possibilità di scegliere, assemblare e decorare secondo la propria creatività.

Per scoprire cosa sono i rosoni in gesso ci affidiamo alla Rossi Stucchi, azienda che da oltre quaranta anni produce stucchi e decorazioni in gesso, realizza restauri artistici e prodotti su misura.

Che cos’ è…. la stampa Giclée

tela decorativa

tela decorativa a parete

La riproduzione di quadri non é un’ attività nata di recente, al contrario, già grandi pittori come Duerer, Picasso, Dalì, Matisse, fabbricavano copie dei propri quadri attraverso varie tecniche: incisione su legno e su rame, xilografia, litografia. In questo modo, infatti, riuscivano a incrementare i propri guadagni commercializzando riproduzione che negli anni hanno acquisito un forte valore di mercato.

tela decorativa

tela decorativa

Grazie allo sviluppo della stampa digitale, oggi é possibile ottenere riproduzioni d’ opere d’ arte di più alta qualità rispetto al passato.

La stampa giclée, creata agli inizi degli anni 90, é una tecnica di stampa digitale a getto d’ inchiostro colorato, realizzata a partire dalla scannerizzazione delle fotografie delle opere originali. Il procedimento richiede grande professionalità: innanzitutto, l’ immagine viene catturata da apparecchi fotografici di alta definizione oppure viene scannerizzata con materiali altamente qualificati. Successivamente, uno specialista di grafica computerizzata modifica, se necessario, la luce, il contrasto e la colorazione della fotografia adattandola alle performance della stampante. Infine, le immagini vengono stampate una ad una con una risoluzione di 1.440 dpi, ovvero 4 volte superiore a quella dei servizi fotografici sulle riviste, con delle stampanti digitali di grandi dimensioni.

Il sito Copia-di-arte.com offre per esempio con un catalogo di più di 200.000 immagini e 25.000 artisti. Da anni, l’azienda si serve della tecnica di stampa giclée, con stampanti a 12 colori, 3 volte maggiori rispetto alla gamma di quelle tradizionali, e utilizzando un inchiostro a pigmenti, che permette un’ elevata qualità di rappresentazione, una notevole durata e una stabilità dei toni. I pigmenti, infatti, non si deteriorano né con il tempo né a causa di agenti inquinanti, della luce o dell’ ozono, e i quadri vengono ulteriormente protetti da una pellicola in resina.

I risultati ottenuti sono di gran lunga superiori alla litografia classica, l’immagine é fedele all’ originale, i colori sono più vivi e luminosi, la tenuta é permanente e la tonalità é continua. Pensate che questa tecnica viene addirittura utilizzata nei musei per sostituire temporaneamente le opere che sono in restauro, per l’ elevata corrispondenza con l’ originale.

Grazie ai vantaggi della stampa giclée, Copia-di-arte.com offre la possibilità ai propri clienti di creare il proprio quadro su misura, scegliendo le dimensioni, il supporto, la cornice. Le tecnologie all’avanguardia utilizzate dall’ azienda permettono di ottenere formati di grandi dimensioni, fino a ricoprire un’ intera parete, e di creare supporti e incorniciature sempre nuove, come l’ affresco tappezzeria e l’ incorniciatura su lamina di alluminio per un effetto più moderno. Questa tecnica, inoltre, non comporta costi elevati e pertanto i prezzi delle riproduzioni rimangono modici, contribuendo a una democratizzazione dell’ arte

Stucchi decorativi o cornici in polistirolo? No grazie solo in gesso!

Anche se l’argomento non è di certo nuovo molto spesso ci viene rivolta la seguente domanda: devo decorare una stanza e il negoziante mi ha consigliato di installare delle cornici in polistirolo … ma non sono meglio degli stucchi in gesso? Il web poi è pieno di conversazioni come questa sui forum, dove i professionisti del settore si schierano a favore dell’una o dell’altra fazione. Oppure, capita, visitando i magazzini della grande distribuzione del “fai da te”, d’imbattersi nelle imitazioni di stucchi in polistirolo, con scaffali interi di finti stucchi scintillanti.

Come scegliere allora? La nostra posizione sul tema è abbastanza chiara e la domanda che ci poniamo è semplice: perché comprare una cornice di polistirolo e non in gesso?

Forse perché le cornici in polistirolo durano di più? Sicuramente no. Anzi è vero il contrario, Il gesso è un elemento naturale, ecocompatibile utilizzato per la bioedilizia, indistruttibile. In Italia abbiamo esempi di decorazioni in gesso risalenti al rinascimento …

Forse perché le cornici in polistirolo sono più facili da installare? No, se è vero che è possibile l’installazione anche con del silicone, gli stucchi in polistirolo sono estremamente difficili da stuccare sulle giunture cosa che pregiudica l’effetto finale.

Forse perché gli stucchi in polistirolo sono più economici? Purtroppo no, anzi è forse vero il contrario. Basta guardare il prezzo su internet di un cornice in gesso o di un rosone e confrontarlo con l’omonimo in polistirolo.

Ultimo problema poi, forse il più grande, è facile distinguere una cornice in polistirolo, se non è installata a regola d’arte. L’impressione che si ha è di una cosa palesemente finta, non artistica o pregiata.

Ma allora quando è opportuno utilizzare il polistirolo?

Nella decorazione di facciate esterne. Il gesso infatti non può essere utilizzato all’esterno ed espostoi alle intemperie, il cemento ha dei limiti relativi alla pesantezza. Ben vengano allora tutte le decorazioni in polistirolo o poliuretano, magari rivestite con film di materiali plastici in grado d’integrarsi armonicamente nelle facciate.

Se invece ci si riferisce alla decorazione d’interno è sempre preferibile il gesso, naturale ed indistruttibile. Logicamente, siamo pronti ad ogni smentita!