soffitto decorato con stucchi in gesso, come a casa tua …

soffitto decorato

Soffitto decorato con stucchi in gesso

Un soffitto con delle cornici in gesso: il bello rimane bello, negli anni. Questa è una caratteristica del gesso: indistruttibile, tinteggiatile, traspirante.  Vuoi fare da te? allora è anche divertente, basta un po’ di collante a base stucco, e un po’ di idropittura a lavori ultimati.

Va bene, facciamo un po’ d’ordine. Se vuoi decorare la tua casa con delle cornici ci sono delle cose da evitare: la prima cosa da non fare è correre in un centro commerciale e ascoltare il commesso dire la fatidica frase “ma una cornice in polistirolo è uguale ad una cornice in gesso”. Molte volte si tratta solo di poca competenza: il polistirolo è sostanzialmente plastica, vogliamo appendere della plastica alle pareti perché tanto sembra uguale… alcuni lo fanno.

La seconda cosa da evitare è pensare che pensare che sia difficile. Liberiamo la creatività, divertiamoci. Minimalista, allora linee dritte e curve, classico, allora qualche decoro in più. Senza essere estremisti, cercando il proprio stile, perché la casa deve rappresentare chi la vive. Insomma dobbiamo sentirci a casa nostra e in questo un catalogo quasi infinito di possibilità decorative ci aiutano.

La terza cosa da evitare è pensare che costi molto. Le cornici in gesso hanno dei prezzi incredibilmente bassi. Molto più bassi delle varie cornici in polistirolo, poliuretano, poli… qualcosa. Con tre euro al metro possiamo trovare già delle splendide cornici decorative e divertirci nella decorazione.

Un consiglio: non è facile essere unici, ma è conveniente. Buona decorazione a tutti.

Lo Stucco Veneziano di Antonio Liso

Stucco Veneziano

Stucco Veneziano

La decorazione a stucco nasce al tempo della Repubblica di Venezia. La tecnica prevedeva la sovrapposizione di almeno sei strati di stucco ottenendo al termine, una parete liscia su cui poi posizionare cornici e decorazioni in gesso. La tecnica arrivata ai nostri giorni con il nome di “stucco veneziano” viene utilizzata ancora oggi grazie a maestri artigiani come Antonio Liso.

Lo stucco veneziano moderno che Antonio propone prevede tre passaggi di finitura per una lavorazione che dura circa 36 ore. Il prodotto utilizzato viene steso e carteggiato una volta asciutto; il procedimento viene ripetuto tre volte ottenendo una superficie liscia a specchio, grazie alla stesura di una cera, sintetica o naturale, che andrà lucidata manualmente con un panno.

Lo stucco veneziano moderno esalta il valore e la bellezza degli ambienti domestici perché permette di ottenere pareti lisce e brillanti, che riflettono e potenziano la luminosità propria degli ambienti. E’ adatto sia ad ambienti classici che moderni grazie alle infinite finiture che si possono realizzare: dal bianco opaco al grigio minimalista, con finiture rasate, lucide o a spatola. Appartamenti classici, ville private, studi professionali, negozi, edifici d’epoca, chiese, teatri, musei, ristoranti, hotel: il risultato artistico è garantito nel tempo. In questo caso i colori sono praticamente infiniti: basta scegliere con creatività e fantasia: dai colori pastello, alle tinte delle terre naturali e mediterranee, alle nuances del sole, del mare, passando le tonalità che rievocano le atmosfere urbane delle grandi metropoli. Basta scegliere.

E nella scelta ci permettiamo di consigliare un professionista della decorazione: Antonio Liso, Maestro Internazionale della decorazione.

Ristrutturare la casa: l’importanza della tinteggiatura!

Spatolato, spugnato, cenciato, patinato: come coloriamo le pareti? La domanda non è banale, bisogna pensare allo stile che si vuole dare agli ambienti, alla psicologia dei colori, e si rischia di sbagliare, di colorare troppo o troppo poco la propria casa.

Il colore è uno stimolo per tutti i sensi, il giallo, l’arancione e il rosso riescono a farci percepire il caldo del sole, del fuoco. L’azzurro e il blu la profondità del mare, l’immensità del cielo. Il verde ci ricorda gli spazzi aperti dei prati montani, il bianco il freddo immobile e pulito della neve…

Potremmo proseguire dicendo che i colori chiari e luminosi aumentano la percezione dello spazio, i colori scuri tendono invece a ridurlo, generando, soprattutto se caldi, una sensazione di “accoglienza” per chi entra.

Il discorso è quindi complesso, come complesse sono le nostre personalità. Cominciamo dalla “Casa dei Sogni”. Buon video!

La casa dei sogni

Idropittura acrilica per interni Gypsopaint, ideata per il cartongesso.

Gypsopaint

idropittura gypsopaint

Presentiamo oggi un nuovo prodotto della Fassa Bortolo: Gypsopaint, una nuova idropittura acrilica da interni specifica per cartongesso.

Gypsopaint  nasce per arricchire il sistema lastre, stuccchi e malte per cartongesso e viene presentato come un prodotto in grado di garantire un ottimo punto di bianco e, grazie alla sua formulazione innovativa, in grado di garantire un’eccellente copertura ed elevata opacità.

Può essere applicata a rullo o airless, diluita con acqua ed ha una resa per mano di circa 8-10 mq per ogni litro (con una latta da 14 litri si possono rifinire fino a 140 mq di superficie).

Fassa Bortolo produce in particolare una gamma completa di idropitture acriliche (caratterizzate dalla “A” delle confezioni ), appositamente studiate per gli interni.

Cosa ci piace di questo prodotto? Sicuramente la filosofia di creare un articolo per una linea ben determinata di prodotti che ruotano intorno alla posa ed alla finitura del cartongesso. La scelta non è quindi più casuale ma dettata da indubbie necessità tecniche …

Cosa ne pensate?

Tinteggiare la casa? Cinque consigli per un buon risultato…

parete spugnata

esempio parete spugnata

Tinteggiare le pareti della propria casa è un’operazione che può essere fatta anche dai meno esperti del fai-da-te, con buoni risultati. Come fare? Segui sotto i nostri consigli!

1. La scelta del colore: è la partenza, il momento fondamentale. Decidere non è sempre facile, bisogna innanzitutto immaginare la stanza, pensare al colore insieme ai mobili, al tipo di pavimento. Per decidere meglio si può fare affidamento alle mazzette colori delle case produttrici o consultare una tabella colori RAL. Scelto il colore è sempre meglio effettuare delle prove prima di passare all’azione. Magari su un punto della parete, facendo asciugare bene la tinta così da rendersi conto di come sarà l’effetto finale.

2. Prima di iniziare è necessario ricoprire tutti gli oggetti presenti sulla parete come plafoniere, placche elettriche, lampade. E’ possibile utilizzare del nastro adesivo di carta (tipo quello utilizzato per carrozzeria) ricoprendo bene i bordi. Se ci sono mobili nella stanza vanno ricoperti con dei teli in nylon. Meglio coprire tutto per non dover poi pulire…

3. Come sono le pareti? Sono in buono stato o vanno stuccate e rasate? Meglio farlo prima: procuratevi dello stucco in pasta fine e ricoprire i vecchi buchi dei chiodi, crepe e ogni altra imperfezione delle pareti. In questo modo il risultato finale sarà perfetto.

4. E’ arrivato il momento: cominciamo a tinteggiare utilizzando i rulli o il pennello. Il rullo viene normalmente utilizzato per superfici più grandi. E’ importante cominciare da una stanza meno frequentata, anche per prendere confidenza con gli strumenti. Le idropitture vanno normalmente diluite con acqua, in ogni caso per la preparazione del colore è importante seguire le istruzioni del produttore.

5. Quante passaggi servono? Se il colore è forte l’operazione potrebbe essere necessario ripetere la tinteggiatura, aspettando prima che la prima mano di tinta sia completamente asciutta. Conservate infine un po’ di colore per il futuro potrebbe servire per fare dei piccoli ritocchi…