Ristrutturazione della casa: quali sono le priorità?

 

RistrutturareQuando si decide di ristrutturare la propria abitazione è necessario procedere per gradi, in particolare se ci si trova a fare i conti con un budget limitato. In questo caso, è necessario individuare delle priorità, sapendo anche che i lavori di ristrutturazione più importanti, in genere, sono quelli che riguardano cucina, bagno e infissi; questa tipologia di lavori, infatti, sono soggetti a standard e regolamentazioni più strette da rispettare per poter ottenere il certificato di agibilità.

Il 28% degli, infatti, mette al primo posto il bagno fra gli ambienti che si intendono rinnovare, seguito dalla cucina al 24% e dalla sostituzione di porte e finestre al terzo (20%); le modifiche a queste ultime verrebbero effettuate soprattutto per migliorare l’efficienza a livello energetico dell’abitazione. Tetti e pavimenti, invece, vengono presi in considerazione da ben pochi: soltanto il 5%, infatti, ristrutturerebbe i primi e l’8% si occuperebbe dei secondi. Molta più attenzione verrebbe dedicata ad un nuovo impianto di riscaldamento, desiderato dal 31% dei nostri connazionali, seguito dal rifacimento degli interni (27%) e dalla facciata (24%).

I miglioramenti, analizzando le statistiche, non riguardano solamente la componente estetica, ma guardano anche alla funzionalità degli edifici e questa è una conseguenza diretta del fatto che nel Bel Paese più della metà degli immobili è stata costruita oltre quarant’anni fa. In fatto di immobili in vendita che necessitano di ristrutturazioni, al primo posto troviamo Napoli dove bisognerebbe intervenire su quasi il 20% degli immobili; al secondo posto Roma, dove gli edifici in vendita bisognosi di ristrutturazione sono il 15%, e in terza posizione Milano (13%). Fuori da questo podio troviamo Torino, con una percentuale dimezzata rispetto a Napoli (11,5%). In gran parte di questi immobili gli interventi da svolgere riguardano la riqualificazione energetica (fonte casa.it.

Bisogna poi tenere in considerazione il fatto che a volte i lavori di ristrutturazione sono indispensabili in termini di sicurezza e, pur non avendo a disposizione risorse economiche sufficienti, vanno effettuati ugualmente. In un caso come questo, è necessario fare attenzione a tutte le spese e valutare le soluzioni possibili. Si può decidere di effettuare le modifiche gradualmente per non affrontare una grossa spesa tutta insieme, e in casi estremi si può considerare la richiesta prestito per poter intervenire sulla casa in modo da non pregiudicare la sicurezza e l’incolumità di chi la abita. Il web offre la possibilità di richiedere un preventivo online per un prestito personale, così da poter valutare la spesa da effettuare per le ristrutturazioni di cui l’abitazione necessita.

Prima di procedere ad una ristrutturazione, ci sono varie analisi da fare: dopo aver stabilito il budget a disposizione e studiato per bene le opere da realizzare, è necessario individuare quali sono gli interventi che si possono detrarre attraverso i diversi bonus a disposizione (in particolare Bonus Mobili, Bonus Casa e EcoBonus). Allo stesso modo vanno valutati con attenzione possibili interventi in termini di risparmio energetico, che possono rivelarsi molto utili per alleggerire le bollette future. Una volta stabilita la tipologia di ristrutturazione, vanno definiti i percorsi a livello burocratico, come ad esempio le analisi statiche o le pratiche al Comune.

Quando si decide di procedere alla ristrutturazione, è inoltre importante affidarsi ad un tecnico abilitato; infine, prima di cominciare, bisogna occuparsi dell’aspetto amministrativo, ovvero comunicare gli interventi che verranno attuati all’ufficio tecnico del Comune nel quale è situata la casa, il quale provvederà ad effettuare le verifiche necessarie ed esprimerà il proprio parere circa la fattibilità o meno degli interventi che si intende realizzare. In alcuni casi saranno necessarie delle varianti al progetto iniziale per poter ottenere il nullaosta da parte del Comune.

Angoli e spigoli per una cornice a luce diffusa

Utili, veloci, facili da montare, già pronti… in molti ci chiedono come fare un angolo per una cornice per luce diffusa. Il modo normale è realizzarli a mano, con un seghetto e una dima per il taglio a 45 gradi. Il modo veloce è comprarli già realizzati, angoli o spigoli che siano, pronti all’uso.

Serve solo del collante per il montaggio, non è necessario fare tagli, stuccare, ritoccare. Una novità che proponiamo sempre perché la decorazione non deve essere solo dei professionisti. Noi siamo per “il fai da te”, per la creatività, per quelli che si sporcano le mani e ottengo splendidi risultati. Vuoi mettere la soddisfazione di aver creato una decorazione da solo? Buon lavoro…

cornici luce diffusa

angoli e spigoli per cornici luce diffusa

 

Le regole per una buona ristrutturazione del bagno

Ristrutturare il bagnoTra l’acquisto di mobili nuovi, la scelta delle mattonelle e i vari lavori idraulici, la ristrutturazione del bagno risulta essere sempre un’attività non proprio facilissima da eseguire, soprattutto se avete deciso di arrangiarvi da soli.

Come prima cosa non bisogna mai perdere di vista il concetto di benessere, ovvero quella sensazione che tutti noi vorremmo ottenere in questo luogo ormai non più di semplice passaggio, cercando di creare una piccola oasi di benessere all’interno della nostra casa.

Bisogna sapere bene che tipo di modifiche si vogliono effettuare e se bisogna o meno spostare dei muri. Se la superficie del vostro bagno deve restare la stessa, non dovrete ricorrere ad un particolare progetto elaborato da un tecnico specializzato, in caso contrario dovrete rivolgervi al comune facendo presente l’intenzione di iniziare i lavori.

La prima fase dei lavori riguarda lo smantellamento del vecchio ambiente e quindi la rimozione dei pavimenti, dei sanitari e il rifacimento dell’impianto idraulico. Questa è la fase più seccante e caotica che vi porterà poi a progettare il nuovo bagno.

Dovrete scegliere i nuovi sanitari, i nuovi mobili, la vasca, la doccia, la possibilità di mettere un termosifone, la lavatrice e così via. Stabilendo ovviamente anche la disposizione esatta di tutti questi elementi.

La ricerca di ogni componente dovrà essere fatta con cura, riflettendo sulle effettive esigenze che avete, anche perché in commercio sono presenti tantissime soluzioni, che potrebbero portarvi a compiere delle scelte magari scomode o comunque poco adatte ai vostri bisogni.

Solo tenendo conto di tutti questi aspetti potrete progettare un bagno perfetto, corrispondente in tutto e per tutto alle vostre esigenze e ai vostri gusti estetici in fatto di arredamento.

 

Ristrutturare la casa: l’importanza della tinteggiatura!

Spatolato, spugnato, cenciato, patinato: come coloriamo le pareti? La domanda non è banale, bisogna pensare allo stile che si vuole dare agli ambienti, alla psicologia dei colori, e si rischia di sbagliare, di colorare troppo o troppo poco la propria casa.

Il colore è uno stimolo per tutti i sensi, il giallo, l’arancione e il rosso riescono a farci percepire il caldo del sole, del fuoco. L’azzurro e il blu la profondità del mare, l’immensità del cielo. Il verde ci ricorda gli spazzi aperti dei prati montani, il bianco il freddo immobile e pulito della neve…

Potremmo proseguire dicendo che i colori chiari e luminosi aumentano la percezione dello spazio, i colori scuri tendono invece a ridurlo, generando, soprattutto se caldi, una sensazione di “accoglienza” per chi entra.

Il discorso è quindi complesso, come complesse sono le nostre personalità. Cominciamo dalla “Casa dei Sogni”. Buon video!

La casa dei sogni