Le regole per una buona ristrutturazione del bagno

Ristrutturare il bagnoTra l’acquisto di mobili nuovi, la scelta delle mattonelle e i vari lavori idraulici, la ristrutturazione del bagno risulta essere sempre un’attività non proprio facilissima da eseguire, soprattutto se avete deciso di arrangiarvi da soli.

Come prima cosa non bisogna mai perdere di vista il concetto di benessere, ovvero quella sensazione che tutti noi vorremmo ottenere in questo luogo ormai non più di semplice passaggio, cercando di creare una piccola oasi di benessere all’interno della nostra casa.

Bisogna sapere bene che tipo di modifiche si vogliono effettuare e se bisogna o meno spostare dei muri. Se la superficie del vostro bagno deve restare la stessa, non dovrete ricorrere ad un particolare progetto elaborato da un tecnico specializzato, in caso contrario dovrete rivolgervi al comune facendo presente l’intenzione di iniziare i lavori.

La prima fase dei lavori riguarda lo smantellamento del vecchio ambiente e quindi la rimozione dei pavimenti, dei sanitari e il rifacimento dell’impianto idraulico. Questa è la fase più seccante e caotica che vi porterà poi a progettare il nuovo bagno.

Dovrete scegliere i nuovi sanitari, i nuovi mobili, la vasca, la doccia, la possibilità di mettere un termosifone, la lavatrice e così via. Stabilendo ovviamente anche la disposizione esatta di tutti questi elementi.

La ricerca di ogni componente dovrà essere fatta con cura, riflettendo sulle effettive esigenze che avete, anche perché in commercio sono presenti tantissime soluzioni, che potrebbero portarvi a compiere delle scelte magari scomode o comunque poco adatte ai vostri bisogni.

Solo tenendo conto di tutti questi aspetti potrete progettare un bagno perfetto, corrispondente in tutto e per tutto alle vostre esigenze e ai vostri gusti estetici in fatto di arredamento.

 

Il design vivace di The Gap, la porcellana sanitaria con stile che fà tendenza by roca

Roca ci presenta l’ultimissima novità dell’ambiente più intimo e che più rispecchia la nostra personalità: il bagno. Sanitari, complementi d’arredo e rubinetteria che prendono un unico nome: The Gap.

E’ un ambiente in linea con la tendenza che più ci fa sentire attuali. Le linee delle porcellane sono squadrate, essenziali, angolari, simmetriche, ma anche voluttuose ed accoglienti. Le tipologie dei lavabi sono 19 e tutte perfettamente adattabili, i  complementi d’arredo sono  realizzati in MDF con uno  spessore di  16 mm ed con pannello frontale in MDF di 19 mm.

I mobili possono essere adattati al muro o su delle basi. Il lavabo Unik  è  integrato alla base e più capiente rispetto allo standard. Per i nostri piccoli c’è un sistema  che ammortizza la chiusura delle ante e dei cassetti. Attualissimi i colori disponibili come il bianco, il beige e il vinaccia per  chi desidera dare colore a questo ambiente che parla di noi stessi. Roca è inoltre attentissima all’impatto ambientale sia per quanto riguarda il consumo di acqua che di energia. Infatti le innovative tecniche  di scarico di acqua ne dimezzano il suo consumo di conseguenza anche l’ energia ne trae vantaggio.

Misure (cm):
– Lavabi a muro, con colonna e semicolonna: 65/60/55×47, 50×42
– Lavabo angolare: 48×48
– Lavabi semi-incasso: 56×40
– Vaso a terra: 35×54
– Vaso sospeso:35×54
– Bidet a terra: 35×54
– Bidet sospeso: 35×54

Roca collabora con designer illustri a livello internazionale: Urbinati, Moneo, Chipperfield, Herzog & de Meuron, Benedito, Giugiaro e Schmidt & Lackner. La società è presente in 135 mercati con 65 attività produttive in 17 paesi.  Avere un ambiente nella propria casa arredato con Roca è come avere una porta aperta nella società che conta.