Lo Stucco Veneziano di Antonio Liso

Stucco Veneziano

Stucco Veneziano

La decorazione a stucco nasce al tempo della Repubblica di Venezia. La tecnica prevedeva la sovrapposizione di almeno sei strati di stucco ottenendo al termine, una parete liscia su cui poi posizionare cornici e decorazioni in gesso. La tecnica arrivata ai nostri giorni con il nome di “stucco veneziano” viene utilizzata ancora oggi grazie a maestri artigiani come Antonio Liso.

Lo stucco veneziano moderno che Antonio propone prevede tre passaggi di finitura per una lavorazione che dura circa 36 ore. Il prodotto utilizzato viene steso e carteggiato una volta asciutto; il procedimento viene ripetuto tre volte ottenendo una superficie liscia a specchio, grazie alla stesura di una cera, sintetica o naturale, che andrà lucidata manualmente con un panno.

Lo stucco veneziano moderno esalta il valore e la bellezza degli ambienti domestici perché permette di ottenere pareti lisce e brillanti, che riflettono e potenziano la luminosità propria degli ambienti. E’ adatto sia ad ambienti classici che moderni grazie alle infinite finiture che si possono realizzare: dal bianco opaco al grigio minimalista, con finiture rasate, lucide o a spatola. Appartamenti classici, ville private, studi professionali, negozi, edifici d’epoca, chiese, teatri, musei, ristoranti, hotel: il risultato artistico è garantito nel tempo. In questo caso i colori sono praticamente infiniti: basta scegliere con creatività e fantasia: dai colori pastello, alle tinte delle terre naturali e mediterranee, alle nuances del sole, del mare, passando le tonalità che rievocano le atmosfere urbane delle grandi metropoli. Basta scegliere.

E nella scelta ci permettiamo di consigliare un professionista della decorazione: Antonio Liso, Maestro Internazionale della decorazione.

Ristrutturare la casa: l’importanza della tinteggiatura!

Spatolato, spugnato, cenciato, patinato: come coloriamo le pareti? La domanda non è banale, bisogna pensare allo stile che si vuole dare agli ambienti, alla psicologia dei colori, e si rischia di sbagliare, di colorare troppo o troppo poco la propria casa.

Il colore è uno stimolo per tutti i sensi, il giallo, l’arancione e il rosso riescono a farci percepire il caldo del sole, del fuoco. L’azzurro e il blu la profondità del mare, l’immensità del cielo. Il verde ci ricorda gli spazzi aperti dei prati montani, il bianco il freddo immobile e pulito della neve…

Potremmo proseguire dicendo che i colori chiari e luminosi aumentano la percezione dello spazio, i colori scuri tendono invece a ridurlo, generando, soprattutto se caldi, una sensazione di “accoglienza” per chi entra.

Il discorso è quindi complesso, come complesse sono le nostre personalità. Cominciamo dalla “Casa dei Sogni”. Buon video!

La casa dei sogni